Lettere dal Risorgimento – 1

Nel tranquillo paese di Sandrà rissa all’osteria con militari austriaci.

Lettera del castaldo Michelangelo Turazzini al conte Giacomo Mosconi a Verona

Sandrà, li 2 aprile 1839

Nobilissimo Signore,

Spedisco appositamente Ferrari, dal quale riceverà una lettera della Comune di Castelnuovo1.

Con sommo dispiacere 1le notifico essere ier sera successo, a casa di mio padre, una contesa fra militari e la mia famiglia, i quali volevano a tutta forza entrare nell’osteria quantunque l’ora nol permetteva, entrarono quindi sei o sette militari, e con tutta forza volevano vino, non solo, ma volevano anco restarne colà a loro capriccio quantunque le dieci suonate.

Rifiutandosi mio padre a dargli vino, cominciarono a insultarlo e finalmente a passare alle percosse, le quali giungevano a ferite di qualche tagliente; tutto ciò fu riconosciuto dal chirurgo Palazzieri di varie ferite nella persona di mio padre, e di una in mia sorella, pare però che non vi sia nessun pericolo.

Il chirurgo farà in questa mattina la denuncia presso la deputazione. Prego lei di fare altrettanto.

Non sapendo precisamente il N° della Compagnia essendo distaccamento che viene al lavoro in Verona, altro non le posso dire come è composto e sono cioè : 1 capitano e un tenente, ma il capitano restò in Castelnuovo, n° 10 caporali e 176 militari. Spedisco la reversale essendo a me incognito la firma, la quale fu eseguita da un caporale in mancanza di sergenti.

La prego, a mezzo del portator, di restituire la reversale e la lettera all’ufficio alloggi di Castelnuovo, appartenendo queste al delegato di Sandrà.

Spedisco anco un berretto . Tanti doveri a tutti e sono di lei servo

Michelangelo Turazzini

Sul retro annotato un nome Anton Fondrik probabilmente il caporale che aveva firmato per autentica.

AMS n° 2960

Scansioni originali

  1. ciao ↩︎

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