Nella foto: Manovre austriache, anni 1840-1841.
Lettera di Luigi Quintarelli, dipendente del conte Giacomo Mosconi, chiamato al servizio militare (obbligatorio per chi non poteva pagare la dispensa). Egli prega apertamente Giacomo Mosconi di fare qualcosa per dispensarlo dal servizio1.
Lettera di Luigi Quintarelli al conte Giacomo Mosconi
Verona, li 8 settembre 1841
Stimatissimo sig. Padrone,
Con queste due righe sono a pregare la di lei bontà a volermi far noto in riguardo a quelle carte ch’ella sa, perché la vita militare per me è assai pesante, pregandolo a volersi degnare di mandarmi due righe di riscontro onde possa mettere in pace il mio cuore.
Oltre a ciò la prego di far noto ai miei genitori, se le loro circostanze permettono, di spedirmi un poco di denaro, poiché fra pochi giorni si fanno le Grosse Manovre nel Basso fuori Porta S.Zeno. Si parte la mattina e si rientra la sera sino a tanto che verrà l’ordine d’andare al Lager2 .
Pregandolo nuovamente della risposta passo umilmente a salutarlo non che tutta la mia famiglia dichiarandomi sempre
Suo fedel servo
Luigi Quintarelli soldato
nel Reggimento Baron Mayer 3a compagnia nella Caserma Pallone4 in Verona.
Note
1) Il servizio di leva poteva durare fino a 8 anni e la coscrizione dei giovani veniva fatta con il sorteggio delle “balote”, cioè delle palline in cui era inserito un numero; chi levava i numeri più alti era esonerato.
2) Campo, accampamento.
3)
4)
AMS N° 719