Lettere dal Risorgimento – 15

Per questa settimana, vi presentiamo la lettera di Clarina Mosconi (a Cremona dalla consuocera) al figlio Giacomo in Sandrà. Clarina lo aggiorna sulla situazione del fratello di sua moglie, Carlino, che non vuole più combattere.

Trascrizione

Dopo la battaglia di Novara una madre è alla disperata ricerca del figlio, arruolato come ufficiale dagli austriaci, il quale non vuol più combattere.

Lettera di Clarina Mosconi (a Cremona dalla consuocera) al figlio Giacomo in Sandrà

Cremona 5 aprile 1849

Caro figlio

Ieri ho scritto a Cristina (moglie di Giacomo) mandandole una copia di una lettera di Carlino (fratello di Cristina)che si trova a Cigliano. Oggi la contessa (madre di Carlino) è partita assieme a don Giovanni per Milano onde presentarsi a Radetsky per ottenere l’assoluzione di Carlino che non ne vuol più sapere di fare il Militare. Vedremo se col mezzo tout puissant di Schizzi si potrà ottener qualche cosa. Aprofitto del mezzo di Fortis per mandarti queste poche righe che scrivo sullo scrittoio della contessa. Perché non hai tu approfittato di questo mezzo per mandarmi un po’ di denaro? Ti chiesi il restante degli assegni di febbraio e marzo e nulla più. Forse che quella famiglia potrebbe trovarmi il mezzo di farmeli avere senza incomodar la contessa che forse sarebbe meglio. A Torino il Ministero ha protestato contro questo infame armistizio e dichiarato reo di tradimento chiunque oserà lasciar passar un austriaco in Alessandria. A Genova gran romori. La squadra deve rimaner alla difesa di Venezia per ordine del Ministero. Si dice che la Francia abbia anch’essa protestato contro l’entrata degli austriaci in Alessandria: Per me ho già finito di sperare e con me la maggior parte qui. E la povera Brescia. Oh quante sciagure! Quante false notizie che abbiamo avute, tanti bollettini, vittorie e tutto riuscì a nulla anzi a danno nostro! Molti hanno impazzito. Insomma bisogna farsi uno studio per non pensarvi e non tormentarsi più. Spero che starete tutti bene almeno così mi assicurò Fortis. Mando baci e carezze ai piccoli un abbraccio a Cristina e a voi, Tognino Muzzietta e Alberto vi salutano tutti. Addio di cuore vostra affettuosissima madre.

Archivio Mosconi – Negri n° 657

Scansioni originali

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