Nuova lettera tratta dal libro a cura di Franco Corsini e Corrado Viola, in collaborazione con il Comune di Castelnuovo del Garda.
Clara Maffei scrive nuovamente all’amico Giacomo Mosconi per avere notizie di Teresa e degli altri membri della famiglia.
Trascrizione
Dopo aver raccomandato a Giacomo Mosconi una persona, Clara Maffei chiede notizie dell’amica Teresa Mosconi che risiede in Venezia assediata dagli austriaci. L’esilio degli amici e la perdita del forte di Marghera (26-27 maggio 1849) rattrista la patriota milanese.
Lettera di Clara Maffei a Giacomo Mosconi
Milano 19 giugno (1849)
Amici miei carissimi
La persona che vi presenterà questa lettera è il signor Giovanni Speranza di Clusone amico mio ed a cui debbo grandissime obbligazioni, per avermi costantemente mostrato la più delicata ed amichevole premura nei momenti più tristi della mia vita, accoglietelo adunque vi prego con quella cara vostra cordialità presentatelo pure con mio nome alla buona Mamma ed alla contessa Cristina fate per lui tutto quello che potete e ve ne sarà proprio gratissimo.
Egli si reca a Verona nello scopo d’ottenere un posto d’Avvocato a Clusone si che sarebbe di grande utilità a lui ed al paese essendo assolutamente un brav’uomo.
Ebbi l’affettuosissima letterina di Cristina quanto le sono riconoscente per l’amoroso suo invito di venirvi a trovare. Potessi effettuarlo quest’autunno o trovarvi tutti riuniti colla cara nostra Teresina! Faccio voti continui perché ciò si possa realizzare ed intanto ringrazio Cristina e voi delle vostre cortesie e prova continua d’inalterabile affetto al quale corrispondo con tutto il cuore .
Lugo è sempre a Parigi e mi pare che per ora non abbia in pensiero di rimpatriare poiché mi scrive di cercare di subaffittare il suo appartamento e vendere alcuni dei suoi mobili, potete immaginare con quali meste cure m’occupi di queste tristissime cose. Ma oramai tutti dobbiamo soffrire e bisogna almeno farlo con dignitosa rassegnazione. Quando avete nuove dei Papadopoli vi supplico di mandarmele tosto.
Quale privazione è per me di non sapere nulla di loro in questi momenti!
Quanto ho pianto per la perdita di Malghera piansi e come italiana e per un amore particolare che porto per Venezia, poi il pensiero di Teresa mi torturava giorno e notte!
Paulina Viola mi scrive da Genova d’aver veduto Vittoria d’averla trovata bene in salute e come sempre buona e gratissima.
Baci i vostri cari bimbi e Cristina e la Mamma e stringo la mano a voi fratelli miei direttissimi.
Clara Maffei
Archivio Mosconi-Negri n° 691
F.C.