Lettere dal Risorgimento – 5

Nuovo appuntamento con i preziosi scritti del Risorgimento, sempre grazie alla collaborazione con il Comune di Castelnuovo del Garda.

Ecco la lettera del 10 aprile 1848 – il giorno prima della strage di Castelnuovo – in cui Giuseppe de Moll, cognato acquisito di Giacomo Mosconi, offre asilo a tutta la famiglia a Villa Lagarina, lontano dal teatro di guerra.

Trascrizione

Il cognato acquisito di Giacomo Mosconi, Giuseppe de Moll offre asilo a tutta la famiglia nella sua casa a Villa Lagarina (Rovereto), zona più tranquilla di Verona e dintorni. In effetti il giorno dopo si verificherà il truce episodio della strage di Castelnuovo. Tuttavia Giacomo non si muoverà da Verona e da Sandrà se non passate le bufere della prima guerra per l’Indipendenza.

Lettera di Giuseppe de Moll a Giacomo Mosconi

Villa 10. 4. 1848

Caro Giacomo

Ricevo in questo punto la tua lettera di ieri e m’accorgo che dev’essere andata perduta una mia lettera in data del 1°, per il caso che ti riuscisse desiderabile di abbandonare Verona ti offeria un asilo in questa mia casa per te e la tua famiglia. Ripeto dunque di tutto cuore l’offerta e desidero che questa lettera abbia miglior sorte dell’altra.

La nomina di un ministero liberale ha tranquillata per ora Vienna e le provincie. Il Tirolo per sé non è turbolento, è solo molestato dalle continue marce di truppe e più dai romori che si spargono quotidianamente. Anche qui i generi non hanno alcuno smercio ed è estrema la penuria di denaro. Dio voglia che cessi l’incertezza e anche le cose si accomodino a soddisfazione comune.

Ti prego di ricordarmi alle tue signore, d’aggradire un saluto da Clarina che abbraccia tua moglie e di ricordarci sempre.

Il tuo affezionatissimo

Archivio Mosconi – Negri n°1776

Immagini e scansioni originali

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